2001 - 2010
 
 
Phantasma
2009

 

2011   Arte Fiera, Fiera Internazionale d'Arte Contemporanea, Bologna (esposta una parte)

2010   An Intelligent Design, The Flat - Massimo Carasi, Milano (esposta una parte)

2010   Spazio Visivo - Linie, Mario Mazzoli Galerie, Berlino 

 
cartoncino, acrilico
dimensione ambiente
  

Phantasma rappresenta un tentativo di fissare l’immateriale.

Ho pensato alla miriade d’oggetti realizzati dall’uomo, imbrigliati nei concetti che l’uomo ha loro impresso.

Sono oggetti “figli” di un’identità, legati alla loro funzione, e quindi imprigionati da quest’ultima.

Esiste una barriera tra rappresentazione e realtà? Oppure esiste una speciale soglia che separa due luoghi: da una parte rimane l’uomo e il suo mondo costruito (la società, la realtà tangibile), dall’altra invece, esiste l’universo e l’assoluto infinito, l’insondabile, l’ignoto.

Questa installazione diventa una realtà in cui gli oggetti sono scorporati da se stessi, perdendo la loro funzione.

Diventano elementi di una figura astratta, metafisica, incomprensibile, disegnata e costruita in base a proporzioni, geometrie, calcoli matematici, armonie.

  
  
  
1 - Phantasma - The Flat, Milano, 2010 2 - Phantasma - The Flat, Milano, 2010 3 - Phantasma - The Flat, Milano, 2010 4 - Phantasma - The Flat, Milano, 2010 5 - Phantasma - The Flat, Milano, 2010