Presentazione

 

  

   

  

Paolo Cavinato (1975) vive e lavora tra Mantova e Copenaghen. 

 

Dopo essersi diplomato in Scenografia all'Accademia di Belle Arti di Brera e aver seguito un corso di regia cinematografica a Milano, a partire dal 2001 espone in diverse mostre personali (Milano, Londra, Berlino, New York, Santa Fe) e già dal 1997 in altrettante collettive (Parigi, Bruxelles, Istanbul, Cina e USA). 

Nel 2005 partecipa alla mostra Home, evento della Biennale di Istanbul e nel 2008 vince il 3° Premio della Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. È premiato dalla Royal British Society of Sculptors di Londra, la quale gli dedica una personale nel 2011.
 Di recente è stato in residenza per sei mesi presso lo Swatch Art Peace Hotel di Shanghai.

Le sue opere sono inoltre esposte in numerosi spazi pubblici e privati, tra cui: Boghossian Foundation a Bruxelles, Artphilein Foundation in Liechtenstein, Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, Van der Velden Studio ad Amsterdam, Barzilai-Hollander’s Collection a BruxellesGalleria Civica di Modena, Museo di Palazzo Ducale di Mantova, Collezione Farnesina a Roma. 

  

Cavinato utilizza diversi linguaggi espressivi per creare degli spazi multi-sensoriali o luoghi meditativi, in cui confluiscono immagini della realtà o immagini mentali. La sua ricerca parte dallo spazio fisico, concreto per arrivare, negli ultimi anni, allo spazio dell’assoluto, dove lo spettatore è attratto, quasi assorbito nelle opere. Sono talvolta luoghi sinestetici vivibili o attraversabili, talvolta una sorta di limbo tra finito e infinito, uno spazio in divenire continuo, un vuoto silenzioso.