2016
 
    
    
Continuous City   #1, #2, #3, #4
     
#1   -   2016   Volta 12, Markthalle, Basilea
#2   -   2017   Volta 13, Markthalle, Basilea
           2016   Hidden Steps, The Flat, Milano  
#3   -   2017   Volta 13, Markthalle, Basilea
           2017   Yia Art Fair, The Square Brussels Meeting Center, Bruxelles
           2016   Hidden Steps, The Flat, Milano
#4   -   2017   Yia Art FairLe Carreau du Temple, Parigi
           2016   Hidden Steps, The Flat, Milano

  

acrilico su filo in fluorocarbonio, cornice in legno, fondo in alluminio verniciato, plexiglas protettivo esterno

  
#3, #4:   140 x 60 x 11 cm
#2:   100 x 50 x 8 cm
#1:   100 x 50 x 8,5 cm
     

Continuous City è un sofisticato disegno tridimensionale realizzato con fili sottili e trasparenti in fluorocarbonio, dipinti e fissati su vari telai sovrapposti. Presenta spazi architettonici o ipotetici spazi urbani, come limbi, spazi metafisici, astrazioni, spazi liminari.

Esso prende ispirazione dalle “città ideali”, dalle rappresentazioni delle piazze italiane della scuola rinascimentale (in particolare da Piero della Francesca), dalle "Città invisibili" di Italo Calvino, dagli studi filosofici dei "Nonluoghi" di Marc Augé.